Per togliere un pò di muffa dal blog
Colgo l'occasione dell'invito inviatomi da Vu su Facebook di iscrivermi al gruppo "Scommettiamo che ne trovo altri 10.000 che sono a favore dei matrimoni gay?" per togliere un pò di muffa dal blog e dire la mia e sentire la vostra riguardo questi argomenti.
Voi direte: e chi se ne frega di quello che pensi tu... ma almeno tolgo un pò muffa.
Se mi chiedessero "sei favorevole ai matrimoni gay?" io risponderei "No!" e poi dovrei dare questa lunga spiegazione.
Non sono favorevole perchè il matrimonio in sè prevede l'unione di un uomo e una donna. Matrimonio deriva da "mater" che vuol dire madre, quindi da un matrimonio uno dei due coniugi deve diventare madre... naturalmente! Quindi lasciamo stare adozioni, inseminazioni artificiali e i casi di sterilità e affini di uno dei due. E questo mi vale sia per il matrimonio cristiano (che sarà sempre e solo etero) sia per quello civile.
Sono invece favorevole alle unioni civili, ossia a dei "patti" in cui si decide chi sarà il mio erede (anche se non sono sposato), chi deciderà quando sono in ospedale in punto di morte, incosciente, quando i medici hanno bisogno di un consenso da parte della famiglia per operarmi (anche se i miei genitori mi hanno ripudiato e i miei fratelli e sorelle non mi parlano più perchè amo una persona del mio stesso sesso), chi firmerà con me l'atto di compravendita della casa o il libretto di risparmio cointestato.
Insomma, penso che ognuno debba poter scegliere cosa fare della propria vita e soprattutto con chi viverla.
Solo però non tirerei in ballo i matrimoni... troviamo un altro nome. E' solo una questione di forma.
Ma girovagando nei dintorni del gruppo di Facebook, sono finito in quest'altro che si intitola "10000 a favore delle adozioni gay" ma che ha come descrizione in testo che riporto e commento.
I GAY NON DOVREBBERO ADOTTARE PERCHÈ :Letto questo non ho capito se il gruppo sia a favore o no delle adozioni, ma so che chiunque pensi queste cose, è una persona estremamente stupida. Perchè le persone che vogliono vedere solo quello che gli và a genio, a mio parere, sono molto stupide (o mangiano pietre, come direbbe Carlo).
Ovviamente i genitori gay tirerebbero su figli gay (perchè mai?), proprio come da genitori eterosessuali nascono soltanto figli eterosessuali (e i figli gay, allora da dove provengono?).
I bambini non sarebbero mai sereni ed equilibrati senza un modello maschile e uno femminile a casa (questo è tutto da vedere, visto che un gay è un pò uomo e un pò donna e viceversa per le lesbiche). Per questo nella nostra società quando un genitore è da solo, o perché è vedovo o perché è stato lasciato, gli vengono tolti anche i figli (non mi risulata).
I bambini cresciuti da una coppia gay verrebbero derisi e discriminati dagli altri coetanei (su questo hai ragione, in questa società di "ma lo sai che quello..."). A differenza di quelli con le orecchie a sventola, quelli con il naso grosso, quelli grassi, quelli effemminati, quelli di colore, quelli con la erre moscia, o quelli troppo bassi che sono accettati da tutti i coetanei e mai presi in giro da nessuno (AHAHAH questa è la più grande cazzata del secolo insieme al fatto che CuluChiCantada è un bravo cantante).
Perché la religione cattolica vieta l’atto omosessuale che è considerato peccato, e dunque loro non possono adottare (ma il mondo non è fatto solo di cattolici e cristiani) ma possono farlo assassini, pedofili, maniaci sessuali, ladri, mafiosi, serial killer, truffatori, mercanti di organi, commercianti di bambini , di schiavi, di pellicce, papponi (ah bè... allora diamo i bambini a tutta questa bella gente) e chiunque non sia un omosessuale.
Sulle adozioni ancora non so come esprimermi, perchè penso che un bambino debba essere educato a vivere bene nel mondo e ad amare chi ama, e non chi la società vuole che ami. E penso che anche una coppia (o trio, o gruppo) di omosex possano fare questo.
Penso però anche che la società non sia ancora pronta per le adozioni agli omosessuali, una società troppo profondamente legata alla figura di "mamma e papà" e che pensa che senza queste due figure un bambino non possa crescere, e purtoppo oggi è così (salvo rari casi).
Prima ci vuole una rivoluzione di mentalità, poi le adozioni. E non lo dico per il male delle coppie gay, ma per il bene dei bambini.
E per chi dice "Ma se non cominciamo a farlo la mentalità non cambierà" rispondo che non è giusto usare per questo scopo dei bambini, mandarli allo sbaraglio in un mondo che li additterebbe ovunque (e non ditemi che in America o in Spagna sono più aperti).
Bene... spero di non avervi annoiato e per coloro che sono (miracolosamente) arrivati fin qui scatta il momento della domanda: voi cosa ne pensate? Al di à della stupidità di iscrivervi a un gruppo su Facebook: matrimonio, si o no? adozioni, si o no?

6 commenti:
ATTENZIONE: la prima persona con cui ho scritto il quarto capoverso è solo per farvi capire quali sarebbero i problemi che potrebbe avere uno che scegliere l'unione civile (che vi ricordo che non vuol dire per forza unione omossessuale, ma solo un patto tra due persone, anche due amici, due amiche, un amico e un'amica) non è che sono in procinto di unirmi civilmente e non vi ho invitato...
Eccomi qua. Beh certo Ross che hai scelto un argomentuccio leggero per togliere un po di muffa al blog. Che dire... la penso come te alla fine. Anche se non c'è poi così tanta differenza tra un unione civile e un matrimonio ma se si vuole evidenziare la differenza ben venga un nome diverso. Per quanto riguarda le adozioni non sono d'accordo, in primis perchè la società non è pronta, come hai spiegato anche te e poi perchè credo di non avere le competenze per dire se un figlio cresce bene in una famiglia omosessuale o meno, dovrebbero essere gli psicologi a dirci questo. Certo è che molto probabilmente crescerebbe meglio rispetto a tante altre famiglie in cui c'è un genitore violento.
ciao
Hai proprio ragione: non sappiamo ancora se un bambino crescerebbe bene, ma per favore non tiriamo in ballo gli psicologi che non sono nessuno per dirmi una cosa del genere. Non ci vuole una laurea per capire che oggi un bambino in queste situazioni sarebbe cosiderato un "diverso" così come lo sono considerati i genitori.
io sn a favore dei matrimoni gay, sia xk il matrimonio deve unire due persone che si amano,non uomo e donna...nn siamo + ai tempi in cui il termie è stato coniato...nn possiamo basarci sull'etimologia della parola(come nel caso famoso del tuo antipasto XDXD)...sia xk così diventerebbe tutto "legale".
con l'unione civile loro hanno diritto solo ai diritti( scusate il gioco di parole)
invece così figurerebbero come nucleo familiare e pagherebbero le tasse come famiglia e avrebbero dei doveri piu concreti uno verso l'altro.Il problema di vedere dei gay insieme è una cosa che ha creato la società "moderna"..xk in gracia s viveva benissimo anche con una grande quantità di gay?(qst nn centra cn quello ke ha scritto rosso..ma lo volevo dire XD)
io credo che tutte le persone abbiano gli stessi diritti,e se m sento uomo voglio poter sposare una donna!nn limito la libertà di nessuno ne creo problemi,anzi mi stò assumendo delle responsabilità..da parte mia tanto di cappello..
riguardo l'adozione dei bambini non sò cosa pensare...anche xk alla fine l'importante è che i "genitori" sappiano darti amore(magari anke un tetto e cibo ecc..)...
però è un'argomento troppo complicato..e se facessi io le leggi..nn m sentirei in grado d decidere della vita d un bambino in qst caso...
poi...il brano che hai riportato secondo me è ironico...ma adesso mi guardo anke il gruppo su faccialibro!
ri-poi...Rò..nn ci hai annoiato!
ri-ri-poi nn riesco ad accedere al blog...uff..........
Vu, anche se espresso in modo diverso, sono d'accordissimo con te. A dir la verità ignoravo che le unioni civili riguardassero solo i diritti. Son comunque d'accordo nel considerare "nucleo familiare" qualunque coppia, trio, quartetto, cinquina e tombola di persone che si amano e che vogliono essere una coppia, trio eccettera.
E poi... già, perchè nell'antica Grecia l'omosessualità era di casa, o meglio, non c'erano discriminazioni in base a cosa si facesse sotto le coperte. E su questo avrei una teoria tutta mia, ma non è il caso di metterla quà, sarà oggetto di un futuro post.
oggi mi aggrego anch'io ai commenti :-) x quanto riguarda i matrimoni gay sono d'accordissimo,xkè come ha già scritto qualcuno di voi ognuno è libero di scegliere e di decidere con chi vivere la propria vita...mentre x le adozioni è ancora un argomento un po' spinoso,soprattutto x quanto riguarda la nostra società che mormora sulle ragazze/i madri/padri,figuriamoci cosa direbbe x una coppia omosex che adotta un bambino!!!ma bisogna anche chiedersi se questo bambino starebbe meglio in una casa con 2 papà o 2 mamme o sotto un tetto con altri bambini a fare numero...mah!nn saprei!
sao sao :-)
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