12 febbraio 2008

Vita da Zingaro

Cari amici, quest'oggi volevo condividere con voi alcune mie considerazioni riguardo questa specie umana che vive nelle nostre metropoli, lo zingaro. Ieri sera tornavo da lavoro in treno e nel mio stesso vagone c'erano 2 zingare, come faccio a sapere che lo erano? Beh innanzitutto dalla puzza, poi dalle ciabatte aperte e i calzettoni sporchi (credo di cacca), dalla gonna lunga e lurda e infine dalla faccia e dal linguaggio odioso che parlano! Basta?
La signora in questione quella che nella foto è seduta nelle scale stava ricaricando il suo bel nokia N73 (porca puttana io ho un modello piu scrauso del suo!) e nel fratempo parlava con la sua amica zingara di non so che cosa nel suo linguaggio odioso! Ovviamente non andavano in giro a mani vuote, una bella carrozzina piena di tutto e di più, bacinelle, coperte... chissà dove le avranno rubate tutte ste cose. Alla fine sono scese a Muratella, guardacaso. Dal treno insieme a loro sono scesi altri zingari, i maschi del branco, quelli che si divertono a derubare gente minacciandoli con un coltello nelle ultime corse del treno quando è quasi deserto. Stamattina ho fotografato il passaggio che dalla stazione porta alla loro residenza... ma che dico residenza, loro per asintoto sono un popolo nomade... sih, de ghisa!

Morale: IO ODIO GLI ZINGARI ma non sono razzista!

16 commenti:

  1. Come sarebbe che stava ricaricando il suo cellulare?

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  2. tinetta1:40 PM

    sono allibita :/

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  3. Perché credo non abbiano la corrente elettrica nelle loro capanne o roulotte e quindi per ricaricare (la batteria, in effetti non avevo specificato) il cellulare lo fanno nelle prese del treno. Nei treni a Roma ci sono le prese elettriche!

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  4. Ah ecco, mi mancava il fatto delle prese.

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  5. Carletto5:07 PM

    che schiffo veramente pessima questa gente!!!!!!!

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  6. valentina6:47 PM

    ti fa "schiffo" anche il vocabolario ?? ahahahah
    cmq... nn è bello in nessun caso disprezzare la gente.... odio porta odio...

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  7. Anonimo7:54 PM

    meno male che non sei razzista,non riesco a immaginare cosa diresti se lo fossi

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  8. Mio caro anonimo, perché dico perché uno non sta zitto prima di dire una qualsiasi cazzata? Se ti vai a informare sul significato di razzista capirai che non ho ne scritto ne detto nulla che possa legarmi al razzismo!

    RAZZISTA: chi professa teorie razzistiche; chi sostiene la superiorità di una o più razze, legittimando o attuando una politica di discriminazione e persecuzione | chi ha un atteggiamento di intolleranza nei confronti di persone diverse per razza, cultura, posizione sociale, religione o provenienza geografica.

    Sulla base della definizione io non ho sostenuto la superiorità di nessuna razza, non ho attuato una politica di discriminazione/persecuzione ho semmai espletato un senso di intolleranza nei loro confronti ma non per certo perché sono diverse da me per razza, cultura, posizione sociale religione o provenienza geografiaca. Ho esposto il mio dissenso nel loro "modo di vivere" come avrei fatto per chiunque (straniero o italiano che sia) che decidesse di praticare quello "stile di vita" da me non condiviso.

    Tinetta, credo abbia ragione, in fondo non gli odio, l'odio è un sentimento, però mi fa rabbia che io che non sporco, non disturbo, e non reco danno all'arredo del treno PAGO IL BIGLIETTO mentre loro, che oltre a farne un uso improprio (vedi ricaricarsi il telefono), disturbano, sporcano e rovinano quello che è un luogo pubblico NON PAGANO IL BIGLIETTO! E poi mi devo anche sentir dire razzista da uno scemo qualunque solo per aver denunciato (tra l'altro in maniera ironica) una triste realtà che mi disturba ogni giorno.

    Per inciso, io ho deciso di viaggiare con i mezzi pubblici per andare a lavoro al posto che usare la macchina non solo perché c'è un effettivo risparmio, ma anche perché ogni mattina ciò che mi disturbava erano i parcheggiatori abusivi, gente (purtroppo straniera, credo ROM) che mi chiedono delle monetine tutte le sante mattine facendomi chiaramente capire che se non lo facessi l'incolumità della mia macchina potrebbe essere messa in qualche modo in dubbio. In tutto ciò nonostante mi sia rivolto alla polizia municipale non sono riuscito a risolvere un problema non solo mio ma di tanti miei colleghi.

    Però io sono razzista... eee già!
    Ma vaffanculo và!

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  9. Mettiamoci nei loro panni...che schifo!

    No dai... a parte gli scherzi.

    Mettiamoci nei loro panni: sono in una situazione difficile e complicata; sono scappati dal loro paese perché stavano in condizioni (non dico peggiori ma) simili a quelle in cui si trovano adesso; vanno in giro per altri paesi più "benestanti" dove (fortuna loro) viene offerto loro un accampamento, corrente elettrica, acqua potabile e dove elemosinando qua e là riescono a campare.

    Hanno tutta la mia comprensione...
    però...

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  10. Però: ti stiamo ospitando, ti stiamo "tenendo in vita", chiediamo in cambio un po' di onestà.

    Nessuno ti ha chiesto di controllarmi la macchina parcheggiata;

    non prendermi per culo chiedendomi un biglietto da 10mila lire in prestito da trasformare in qualcosa, che poi si rivela un misero fazzoletto;

    e non sputarci sopra quando ti fermo per restituirmeli, tanto i soldi sono già sporchi (esperienza di mio padre) quindi meglio a me, che li ho sudati, che nelle tue mani;

    non fermare i turisti stranieri offrendo un ramoscello di rosmarino rubato da chissà quale giardino per leggermi la mano in uno spagnolo fluidissimo che non si capisce niente, per poi chiedermi soldi;

    addirittura indicandomi la moneta da 2 euro nel borsellino che incautamente ho aperto davanti a te (col cavolo! due monete da 50 centesimi sono già troppe, e spero che ci compri le medicine);

    se sei veramente povera come dici di essere, non ti vedo al semaforo sul tuo bel camioncino, sulla strada per "casa tua" mentre di RIEMPI la mano di anelli d'oro.

    E prima che venga etichettato anche io come razzista o pseudo-tale, e siccome non mi piace fare di tutta un'erba un fascio (bisogna sempre scegliere la migliore ;))...

    Questo discorso vale per tutti e nessuno. Ci sono tanti italiani che fanno più o meno le stesse cose, come ci sono zingari che invece sono degli stinchi di santo (sono sicuro che ci sono).

    Però un po' d'onestà, visto che sei ospitato...
    gentili si, ma fessi (forse) no!

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  11. Carletto11:23 AM

    Si vale nn hai tutti i torti questa volta mi assumo le mie colpe, ero indeciso e come sempre da scemo ho utilizzato l'opzione sbagliata. Cmq il vocabolario nn mi fa schifo, solo che forse in "questo periodo" sono più bravo con i numeri che con le parole.....ahahahah..
    Per quanto riguarda il post ho già risposto forse troppo frettolosamente , ma assicuro a tuti che nn sono razzista anche perchè i Rom finchè nn sono sotto casa mia nn mi disturbano(fratello mio torna in sardegna a Dolianova e vedrai che Rom nei treni nn ne incontri)!!!!Ciao io vado all'esame!!!!!

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  12. valentina12:28 PM

    heheheh no carlo ci sn anche qui...finchè sn tranquilli...buon per loro a me poco importa...
    comunque...razzismo a parte, la cultura dei rom è una cultura di furto , loro stessi ammettono di scegliere le proprie mogli in base a quanto sono veloci nel rubare, mettono i bambini ai semafori...insomma...per quanto non si voglia essere razzisti ,un minimo d sdegno per persone che vivono alle spese di altre che lavorano e che s sudano i soldi , non può non esserci...ma da che mondo è mondo...mai fare di tutta l'erba un fascio!! in bocca al lupo carletto!!!

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  13. dany...tratto dal tuo commento:
    "chi ha un atteggiamento di intolleranza nei confronti di persone diverse per razza, cultura..."
    tratto dal tuo post...
    "parlava con la sua amica zingara di non so che cosa nel suo linguaggio odioso!"
    "chissà dove le avranno rubate tutte ste cose."
    "Dal treno insieme a loro sono scesi altri zingari, i maschi del branco"

    Secondo me parla da solo... XDXDXD

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  14. Mi dispiace Vu che non riesci a cogliere il lato ironico. E' ovvio che "linguaggio odioso" sia in senso ironico, così come "maschi del branco". Sul fatto che rubano è un dato di fatto. Ripeto, il post era sugli zingari ma se avessi parlato di malviventi italiani negli stessi termini non sarei stato accusato di razzismo!

    Forse non sai bene cosa significa perché non ti è mai venuto a trovare nessuno in casa dopo esser stato minacciato con un coltello su un treno.

    Cmq pensa quello che vuoi!

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  15. Ho trovato la discussione interessante ed ho deciso di postare un commento (forse il primo qui). Allora, per quanto riguarda il discorso zingari esprimere il proprio sdegno nei confronti della loro cultura e modo di vivere non mi pare un segno di razzismo ma semplicemente un ragionamente logico e semplice. Chi sceglie di rubare sbaglia! Loro scelgono di farlo in quanto è parte del loro modo di vivere! Il sillogismo è semplice e chiunque può capire che se sei zingaro sei anche ladro (è un dato di fatto). La loro cultura popolare in realtà è ben diversa e gli zingari in origine erano sicuramente nomadi, ma si guadagnavano da vivere facendo gli artisti di strada. Ora non è più così e sfruttano i loro bambini per chiedere l'elemosina (ditemi voi se è una cosa unmana)... se poi, caro VU, vogliamo essere ipocriti e pensare che dobbiamo tollerare tutto solo per paura di essere etichettati come razzisti, allora stiamo zitti e ne riparliamo quando uno zingaro ti entra in casa e nel migliore dei casi ruba tutto quello che c'è (non parliamo del peggiore dei casi). Bye

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  16. il punto è che non tutti gli zingari rubano,anzi c sono anke quelli che cercano di uscire da quell'ambiente ma son ormai etichettati dalla società! bee tui!

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